Venerdì, 28 febbraio 2014 - Appuntamenti

DONNE IN CORTO CIRCUITO – NAZZARENO BARUTTA

NAZZARENO BARUTTA

In occasione della Festa della Donna l’Associazione Rete Rosa Onlus di Saronno promuove una mostra di pittura e scultura incentrata sulla figura femminile. Parlare di differenza di genere anche dal punto di vista maschile e interrogarsi sulle reazioni degli uomini di fronte al nuovo protagonismo femminile appare un esercizio significativo per l’8 marzo di questo 2014.

La mostra, dal titolo “Donne in corto-circuito”, propone una rassegna di opere dell’artista Nazzareno Barutta, saronnese di nascita e milanese di adozione, la cui ricerca artistica si è recentemente rivolta all’indagine del corpo femminile.

Barutta vede energia e audacia nelle sue donne, sono figure sensibili ed affascinanti ed allo stesso tempo, sanno trasmettere sensazioni di evoluzione e di rinascita nei loro corpi capaci di contenere ma anche e soprattutto di espandersi all’esterno di se stesse e del mondo che a volte può risultar loro troppo stretto.

L’uomo Barutta vede il corpo della donna ma ne sembra voler indagare soprattutto l’anima, quell’ambito così esclusivo e sconosciuto al genere maschile che tanto sa trasmettere ma che tanto riesce ad inquietare gli uomini che si domandano come capirlo.

La donna si sente amata, guardata ed anche ispezionata in queste opere ma non teme la prova, vi si sottopone e conferma la sua fierezza fisica e simbolica in qualsiasi angolatura l’artista la voglia osservare.

L’uomo Barutta ama la donna e ne fa una lettura indagatrice nella quale in realtà ne viene attratto insesorabilmente.

Barutta conferma con le sue rappresentazioni la forte valenza ancestrale e simbolica del genere femminile, ne mette in risalto una fisicità che appare emanatrice e carismatica anche attraverso volute situazioni “corto circuitate” nelle quali l’istinto femminile sa insinuarsi e liberarsi.

L’originaria angoscia maschile, legata anche al fatto di avere un corpo che non può generare, è stata fonte di insicurezza e paura, e ha prodotto ansie di controllo del corpo altrui. Tracce di quell’angoscia le ritroviamo nella sessualità, pensata e vissuta, nella cultura del dominio maschile, come strumento di controllo delle donne e di negazione dei diversi orientamenti sessuali.

Incontrare la libertà e l’autonomia femminile mette gli uomini di fronte al loro limite e alla loro parzialità. Quest’esperienza, invece di essere motivo di frustrazione, può dare inizio alla ricerca di una relazione libera, di uno scambio sessuale e affettivo nella differenza. Si tratta per gli uomini di seguire un’altra idea di felicità, liberando la loro capacità di cura e il piacere dell’incontro, mettendosi in gioco fino in fondo nella relazione con l’altro/a.

L’Associazione Rete Rosa onlus di Saronno ringrazia tutti quegli uomini che decidono di mettere in gioco le loro risorse interiori nella ricerca di una relazione di genere tra uomo e donna che sappia finalmente leggere, al di fuori di pluriennali condizionamenti culturali, la vera essenza della complementarietà e della ricchezza che gli uomini e le donne possono vicendevolmente offrirsi nella quotidiana esperienza del vivere insieme.