Sabato, 23 febbraio 2013 - Notizie

24 novembre 2012 apre l’Associazione Rete Rosa Onlus a Saronno

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Il 27 settembre a Strasburgo, a firma del Ministro delle Pari Opportunità Fornero, l’Italia ha ufficialmente aderito alla Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica, nota come Convenzione di Istanbul. Questo  innovativo documento definisce la violenza sulle donne, anche quella domestica, come violazione dei diritti umani e discriminazione perpetrata attraverso atti fondati sul genere che provochino danni o sofferenza di tipo fisico, psicologico, sessuale, o economico.

La Convenzione invita sia le istituzioni che la società civile ad operare in modo coordinato per la promozione e l’attuazione sia di interventi integrati di supporto alle vittime di violenza, sia di azioni di prevenzione e di sensibilizzazione. Impegna inoltre gli Stati firmatari a favorire la nascita di luoghi di accoglienza e sostegno per le donne vittime di violenza.

È in questo contesto che si inserisce perfettamente il progetto Rete Rosa, fortemente voluto dall’attuale Amministrazione Comunale.

Il progetto è nato grazie anche alla collaborazione tra gli assessorati alle Pari Opportunità e Servizi alla Persona e fin dal suo avvio ha raccolto l’interesse e l’adesione di molte realtà associative della città.

Il progetto è stato  adottato come progetto di valenza distrettuale dagli altri cinque Comuni che compongono il Distretto di Saronno e anche le istituzioni sanitarie e  le forze dell’ordine locali hanno mostrato attenzione e grande disponibilità  in piena sinergia e collaborazione interistituzionale.

Il progetto nasce quindi all’insegna di un largo interesse e condivisione, a riprova di una esigenza a cui dare risposta, ed è stato sostenuto dall’intervento prezioso di alcuni sponsor che hanno mostrato grande sensibilità al problema.

La prima fase dei lavori è stata dedicata alla formazione rivolta alle varie professionalità del territorio coinvolte nella lotta alla violenza sulle donne e alla formulazione e adesione di un protocollo d’intesa.

Nella seconda fase si è favorita la nascita di un’associazione di volontarie (Associazione Rete Rosa Onlus) per le quali è stato disposto un ulteriore specifico programma di formazione per prepararsi alla difficile impresa dell’apertura e della gestione di un centro di ascolto.

Dopo mesi di lavoro, il Centro distrettuale Rete Rosa, inaugurato il 24 novembre 2012, ha finalmente una sede presso la Fondazione Gianetti in via Marconi, 5.

Il Centro vuole essere di aiuto e supporto a tutte le donne che anche nel nostro territorio subiscono violenze, prima che queste degenerino nello scenario peggiore.

Nutriamo tuttavia  la speranza che finisca presto il tempo dei “femminicidi” (neologismo coniato per evidenziare che non si tratta di semplici omicidi, ma di vere e proprie esecuzioni “di genere”) e delle violenze consumate in nome dell’onore, della tradizione o della religione.